Alfabeto latino: lettere, quantità vocalica, dittonghi.

Non hai voglia di leggere? Guarda il video:

L’alfabeto latino è l’argomento base da cui partire, nello studio della grammatica e della metrica latina.

Lo so, partiamo proprio da terra terra, ma ti consiglio di non saltare queste basi introduttive.
Ti saranno molto utili in fase di scansione metrica e anche per padroneggiare meglio le regole dell’accento latino e le leggi di prosodia.

L’alfabeto latino è composto da 23 lettere.

caratteri alfabeto latino

Quali sono i caratteri in latino?

Le lettere dell’alfabeto latino sono le stesse dell’italiano, con l’aggiunta di K, X e Y.
E come in italiano abbiamo la divisione tra lettere MAIUSCOLE e minuscole.

Pensi che queste notizie siano troppo semplici e scontate? Non temere: nel corso del Corso Base di metrica latina le cose si complicheranno! Goditi questi ultimi momenti felici. 🙂

Consonanti dell’alfabeto latino:

 Le consonanti latine sono le stesse dell’italiano + k e x

Una curiosità:

La “v” nell’alfabeto latino in realtà si leggeva “u”. In latino non esisteva il suono “vu”.
Per la scuola, però, noi semplifichiamo e la leggiamo “vu” comunque.

In ogni caso, se troviamo un’iscrizione come la seguente:

sappiamo che “SENATVS” si legge “senatus”.

Quante vocali ci sono in latino?

Le vocali in latino sono 6:

a, e, i, o, u, y

La “y” è usata soprattutto in parole che derivano dal greco.

Una curiosità: come si legge la “Y” in latino?

A seconda del tipo di pronuncia (scolastica o restituta) possiamo leggere la Y in latino come:

  • i
  • [y] = la “u” francese di “Menu”

A scuola, solitamente si legge “i”

C’è una cosa che bisogna imparare fin dall’inizio, perché è molto importante.

Quantità vocalica: vocali lunghe e brevi in latino

Le vocali in latino hanno una particolarità diversa dall’italiano: si distinguono tra BREVI e LUNGHE.
Le brevi sono indicate con il segno “∪” sopra: ă, ĕ, ĭ, ŏ, ŭ
Le lunghe con un trattino “-” sopra: ā, ē, ī, ō, ū

vocali lunghe e brevi alfabeto latino

Per noi la pronuncia non cambia, anche se un tempo probabilmente i “latini” le percepivano più lunghe o più brevi.

Questa distinzione è importante, perché una parola può cambiare il suo significato a seconda che abbia una vocale lunga o una breve.
Un esempio pratico?
mālum con la “ā” significa “mela”
mălum con la “ă” significa “male”

alfabeto latino quantità vocalica

E quindi “lĭber līber” significa “libro libero”. Tra l’altro, puoi trovare il sito “Liber liber” QUI.
Esso mette a disposizione libri liberi, cioè gratuiti, per tutti!

La quantità vocalica è inoltre fondamentale per capire come si pronunciano le parole.
Ma di questo parleremo in seguito!

Quanti tipi di dittonghi esistono in latino e quali sono i dittonghi principali?

Un dittongo è formato da due vocali unite in una sola sillaba. Noi le leggiamo come se fossero un suono solo.

I più frequenti sono:
ae -> a scuola lo leggiamo “e”. I latini probabilmente lo leggevano “àe”
oe -> noi “e”; loro “òe”
au -> “àu”
eu -> “èu”

dittonghi principali alfabeto latino

Più rari i dittonghi: ei, oi, ui, yi

dittonghi latino pronuncia

L’alfabeto latino deriva da quello greco, che a sua volta deriva da quello fenicio. Ora lo sai!

Un’ultima cosa, giusto per puntualizzare: in latino non si usava  la punteggiatura.
Lasciamo stare la facile battuta che neanche i giovani di oggi la usano… Loro proprio non conoscevano punti, virgole, virgolette ecc…

punteggiatura in latino

Per di più, non staccavano neanche le parole l’una dall’altra. Usavano la cosiddetta “scriptio continua“: scrivevano tutto attaccato.
(A proposito: hai mai notato che “tutto attaccato” si scrive staccato, e “staccato” si scrive tutto attaccato? Era così per dire…)

che cos'è la scriptio continua

Nelle prossime lezioni di questo Corso Base di metrica latina vedremo come distinguere sillabe lunghe e brevi con qualche semplice trucco e ci addentreremo ad approfondire la lettura dei principali metri latini.

Per risorse di studio più approfondite, scopri i nostri corsi di latino Online Avanzati per studenti dell’università e del liceo

Vuoi imparare a leggere l'esametro e i principali metri in modo fluido e veloce?

Risparmia ore di studio disperato e impara la metrica attraverso il nostro METODO DEDUTTIVO.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *