Opere erudite di Giovanni Boccaccio

Opere erudite – Giovanni Boccaccio. Giovanni Boccaccio, così come Francesco Petrarca, vide nei classici latini la più autorevole espressione di HUMANITAS.

Decameron di Giovanni Boccaccio

Il Decameron di Giovanni Boccaccio è la sua opera più grande e fu composta tra il 1348, anno della peste che desolò Firenze e l’Europa, e il 1351, al più il 1353.
E’ una raccolta di novelle il cui titolo grecizzante significa “dieci giornate”.

Opere del periodo fiorentino – Giovanni Boccaccio

Opere minori:
Le opere minori di Giovanni Boccaccio sono caratterizzate da una grande COMPONENTE AUTOBIOGRAFICA. Le opere minori di Boccaccio si dividono in: opere del periodo napoletano, opere del periodo fiorentino e opere erudite.

I Trionfi – Francesco Petrarca

Francesco Petrarca lavorò a i Trionfi (poemetto in volgare scritto in terzine) a partire dal 1352 e non arrivò mai a una stesura definitiva. Si ispirò a Boccaccio, Dante e ai Classici.

Secretum – Francesco Petrarca

Fu composto a Valchiusa tra il 1342 e il 1343, ritoccato a Milano fra il 1353 e il 1358.
Il titolo esatto è “SECRETUM MEUM”, chiarito, in alcuni codici, dalla didascalia “DE SECRETO CONFLICTU CURARUM MEARUM” = l’intima lotta dei miei affanni spirituali.

Francesco Petrarca

Francesco Petrarca nasce nel 1304 ad Arezzo da Ser Petracco, notaio fiorentino, esiliato nel 1302, come Dante, perché “guelfo bianco”, ed Eletta Canigiani.