giovanni della casa ritratto pontormo

Giovanni Della Casa

Ottobre 1st, 2015 Posted by '500, Letteratura italiana 0 thoughts on “Giovanni Della Casa”

GIOVANNI DELLA CASA

giovanni della casa ritratto pontormo

VITA (1503-1556)

Giovanni Della Casa nacque nel 1503, molto probabilmente in uno dei fondi della sua nobile famiglia, in MUGELLO. Compì la sua educazione a Firenze e a Bologna, dove si recò nel 1525, a studiare legge. Ben presto però lasciò gli studi di diritto per seguire la sua vocazione letteraria e si dedicò agli studi umanistici con passione, tra il 1526 e il 1527, leggendo e meditando soprattutto Cicerone. Nel 1528 fu a Padova, dove conobbe il Bembo.
In seguito si trasferì a Roma, dove intraprese la carriera ecclesiastica, non per intima vocazione, ma per ambizione. Divenne arcivescovo nel 1544 e fu inviato come NUNZIO APOSTOLICO fino al 1549. Ebbe molti incarichi complessi e importanti e inoltre curò l’introduzione nel Veneto dei tribunali dell’INQUISIZIONE e promosse alcuni processi.
Celebre fu quello contro PIER PAOLO VERGERIO, arcivescovo di Capo d’Istria, che si era convertito alle idee della Riforma. In questa occasione, Giovanni Della Casa scrisse due delle sue orazioni latine più celebrate, la DISSERTATIO ADVERSUS PAULUM VERGERIUM.
Nel 1549 la morte di Papa Paolo III gli arrecò una profonda amarezza, poiché rischiava di non ottenere la porpora cardinalizia. Si ritirò allora nella BADIA DI NERVESA, presso Treviso, dove visse alcuni anni, coltivando gli studi umanistici. Molto probabilmente scrisse in quest’epoca una delle sue opere più famose, il GALATEO. Nel 1555 il nuovo Pontefice Paolo IV lo volle a Roma come Segretario di Stato, ma nel 1556 il Della Casa morì.

OPERA

RIME:
Si avverte una ricerca di originalità, nell’ambito del PETRARCHISMO, unito ai CLASSICI LATINI. Viene quasi del tutto abbandonato il tono elegiaco petrarchesco che fu proprio del Bembo, per ritrovare una GRAVITA’SOLENNE e un’ELOQUENZA che si ritrova nelle frequenti spezzature del verso e nelle pause fortemente scandite, che sembrano un appoggio per la DECLAMAZIONE.
Nelle ultime rime prevalgono i TONI MEDITATIVI e PATETICI, ma dallo stampo sempre originale, nati in margine alle delusioni della sua vita e a un accurato ripensamento di essa.
Lo stile di Giovanni Della Casa piacque molto ai lirici del Cinquecento e fu apprezzato da Torquato Tasso e da Ugo Foscolo, per i frequenti ENJAMBEMENT che danno al verso una maggiore estensione e una musica nuova. Una musica in cui si avverte un’ansia, un presentimento di poesia elevata che non sempre riesce a concretizzarsi in poesia.

GALATEO:
E’ il libro delle buone maniere e degli ammaestramenti utili per la vita in società. Il titolo deria dal nome latinizzato di GALEAZZO FIORIMONTE, vescovo di Sessa, amico di Giovanni Della Casa e ispiratore dell’opera.
L’autore finge di essere un “vecchio idiota” (=ignorante) e di rivolgere al nipote insegnamenti pratici di buona creanza, utili per vivere con garbo e decoro tra i nostri simili. La buona educazione si esprime in primo luogo nel doveroso rispetto per gli altri.
STILE:
Il Galateo è lontano dallo stile ciceroniano o da quello greve delle orazioni dellacasiane e, anzi, vuol dare l’impressione di una CONVERSAZIONE SEMPLICE, alla buona, anche se questa semplicità è frutto di una grande e ardua cura stilistica.  Il libro è pieno di IMMAGINI CONCRETE e di RAPPRESENTAZIONI VIVACI. Il protagonista si affida all’elegante e nativa schiettezza del LINGUAGGIO FIORENTINO.
Questo stile aderisce allo spirito di equilibrata saggezza e di misurato buon senso che pervade l’opera. Tutti i precetti seguono un IDEALE DI MISURA E DISCREZIONE, vicino a quello di Castiglione, anche se più quotidiano.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

No comments yet. You should be kind and add one!

Leave a Reply

Your email address will not be published.This is a required field!

<small>You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes:<br> <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>