Come imparare un buon metodo di studio

Come imparare un buon metodo di studio

dicembre 17th, 2016 Posted by A scuola oggi 0 thoughts on “Come imparare un buon metodo di studio”

Come imparare un buon metodo di studio universitario, per risparmiare tempo e fatica? Ecco i miei consigli

Articolo di Alessia Pellegrini

imparare un buon metodo di studio


Come studiare all’università? Vi presento il mio metodo

Ecco qualche semplice consiglio per studenti, qualche “dritta” che è per me essenziale per studiare bene e con profitto:

1) PREPARARE LA POSTAZIONE ADATTA

L’ambiente in cui studiare è di fondamentale importanza. Io amo una stanza silenziosa, magari con un leggerissimo brusio o rumore di sottofondo, per non sentirmi troppo isolata.
Prendete tutto ciò di cui avete bisogno: lapis, pennarelli, fogli, tazza di tè, così da non dovervi rialzare, perdendo tempo prezioso.

2) LEGGERE IL LIBRO TENENDO IN MANO UN LAPIS

Quando leggo un libro o gli appunti, ho bisogno di tenere un supporto scrivente in mano. Questo mi dà l’impostazione mentale del “Stai leggendo per memorizzare, puoi sottolineare i punti essenziali”.
In questo modo, riesco a memorizzare meglio le informazioni che sto leggendo.

3) FARE SCHEMI

La mia vita universitaria senza schemi non sarebbe stata possibile. Il solo atto di riscriverli è essenziale per memorizzare i contenuti (quindi comprare schemi già fatti non è la stessa cosa!). Semplificate, carpite le notizie importanti e schematizzate: questo vi permetterà di fare un ripasso molto più mirato e veloce.

5) EVIDENZIARE LE PAROLE CHIAVE

Sembra un consiglio su come studiare bene scontato, ma è fondamentale. Evidenziate di un bel colore brillante e leggibile (io uso l’evidenziatore giallo) SOLO le parole portanti del discorso.
Per riconoscere le parole chiave, dovete individuare quei termine dai quali si capisce già, in breve, tutto il discorso. Senza di essi, le informazioni sarebbero incomplete o incomprensibili.

6) RIPETERE A VOCE ALTA (A QUALCUNO)

Ripetere a voce alta è un metodo di studio molto valido per memorizzare le cose studiate. Io lo utilizzo da quando facevo le superiori e mi serve sempre moltissimo.
Ripetere è il momento in cui potete davvero capire se sapete o meno le cose lette. Inoltre, se studiate sapendo di dover ripetere, sarete più motivati a memorizzare.
Quello che faccio io nel mio metodo di studio, inoltre, è ripetere a qualcuno. 
Fingere di essere “insegnanti” sprona di più a imparare la lezione. Ripetete a qualche parente che fa da cavia o -perché no?- a gatti, cani e peluche vari!

7) RIPASSARE PRIMA DI DORMIRE

Ho letto che ci sono studi e motivazioni scientifiche per spiegare come studiare prima di dormire aiuti a memorizzare meglio le cose lette.
Il cervello, nel sonno, assimila le informazioni ricevute e le deposita nella memoria a lungo termine.
Se avete fatto degli schemi, rileggeteli prima di chiudere gli occhi.
A me succede: dopo una giornata intensa di studio, la notte mi sogno le cose lette! Diventano un piccolo film nella mia testa, come un modo di ripetere, nel sonno.
Ottimo per ottimizzare i tempi di studio, no? 😀 (Stile doctor Strange...)

8) USARE COLORI DIVERSI, MA CON METODO

La memoria visiva è molto importante per il mio metodo di studio universitario. 
Da molti anni utilizzo sempre lo stesso schema di colori per i vari elementi: evidenzio di giallo le parole chiave, cerchio di giallo le date, evidenzio di arancione i titoli delle opere, sottolineo di rosa i nomi propri.

Pazzia? Forse! Ma quando il professore mi fa una domanda, nella mia mente si fa largo l’immagine di quella porzione di testo, con tutti i colori, e le cose riaffiorano alla memoria.
Provare per credere!

9) CREARE UNA ROUTINE DI STUDIO

Parte essenziale per imparare un buon metodo di studio universitario è l’organizzazione. Se potete, createvi unar outine organizzata, con orari fissi: sveglia alle 8, studio di una materia dalle 8,30 alle 13, pranzo, e così via…

Se volete preparare più esami contemporaneamente, il mio consiglio è quello di suddividerli nell’arco della giornata, intervallati da pause fisse.
Ad esempio: una materia per la mattina, un’altra materia per il pomeriggio.
Fate delle pause prestabilite, così da non interrompere continuamente la vostra concentrazione.

E voi quale metodo di studio universitario usate?

Conoscevate questi consigli per studenti, li avete mai provati? Condividete qui trucchi, suggerimenti e idee per tutto il grande popolo degli studenti!

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