Come fare l'analisi di un testo poetico: 5 semplici consigli

gennaio 6th, 2016 Posted by A scuola oggi 0 thoughts on “Come fare l'analisi di un testo poetico: 5 semplici consigli”

Come fare l’analisi di un testo poetico: 5 semplici consigli

Analizzare una poesia non è mai stato così semplice!


Come fare l’analisi di un testo poetico? Molti studenti di ogni era se lo sono chiesti, e le risposte che hanno trovato sono sempre state incerte o complicate.

Ecco i 5 migliori trucchi per fare un tema con facilità.

1. Leggere il testo.

come fare l'analisi di un testo poetico

Sembra un consiglio banale, ma è il punto di partenza fondamentale! Leggere il testo con molta attenzione è importantissimo. Dunque, quando hai a che fare con una poesia, procedi lentamente, segui la divisione dei versi (spesso ha significati che non immagineresti!) e non avere fretta di arrivare alla fine.
Durante il corso del tema, potrai tornare a rileggere alcune strofe, o l’intera poesia. Non considerarlo tempo perso, anzi! 

2. Capire il senso generale.

analisi di un testo poetico

Anche questo non è semplice come sembra. Per capire il significato di una poesia c’è bisogno di concentrazione e di un certo grado di sensibilità.
So che leggendo un triste Foscolo, ti verrà da pensare “Ma che problemi si faceva, sto’ qui?”.
È normale alla tua età avere questi pensieri blasfemi!
Il fatto è che, però, tu quel testo lo devi analizzare, che tu lo voglia o no. Quindi meglio lasciare da parte la tua ostilità e pensare invece a che cosa l’autore voleva dirci davvero.
Era solo triste? Forse era anche amareggiato? E perché?
Mettiti nei suoi panni, riporta la sua vicenda a una tua esperienza personale.
Per capire una persona triste, a volte bisogna essere tristi: pensa a quando ti sei lasciato con la/il tua/o ex, o quando la tua squadra del cuore ha perso la partita decisiva. Allora vedrai che le parole del poeta appariranno meno assurde!
Un trucco per capire il senso generale? Individuare le parole-chiave!

3. Andare con ordine.

Come fare l'analisi di un testo poetico

Potrà accadere che il tema centrale della poesia si trovi espresso compiutamente proprio all’ultimissimo verso. Ebbene, non farti prendere dalla fretta: quelle tre colonne di foglio protocollo non si riempiranno da sole!
Per fare un discorso completo e articolato, parti dall’inizio.
Per inizio intendo proprio dal titolo: che cosa significa? In che modo è legato alla poesia?
Procedi poi adagio, parola per parola, individuando figure retoriche (eh sì, bisogna che tu ne impari qualcuna a memoria!) e particolarità.

4. Descrivere la struttura del testo.

analisi di un testo poetico

La cura formale del testo è molto importante in una poesia. Se l’autore ha scritto tre versi invece che una singola frase, un motivo ci sarà e sta a te capirlo!
Fai attenzione alla divisione dei versi (enjambements), allo schema delle rime, alla disposizione delle parole tra loro.
Come già detto, individua le figure retoriche, ma non ti limitare a questo: devi anche spiegare a che cosa servono e perché il poeta le usa.
Ad esempio la parola “fuoco” potrebbe essere sostituita da “rosso e caldo scintillio”, con un senso positivo e caloroso, oppure da “tremendo bagliore distruttivo”, con un senso tutto negativo.
Se il poeta usa l’una o l’altra forma, noi possiamo capire già molte cose sul suo modo di vedere le cose.

5. Collegare il contenuto particolare alla tematica generale.

come fare collegamenti in un testo

Ci siamo, adesso puoi passare a parlare quanto vuoi del contenuto della poesia, collegandolo alle tue conoscenze di letteratura in generale.
Se stai analizzando un testo di Pascoli, potrai adesso ritrovare i temi fondamentali della sua poetica (ad esempio la morte del padre, il tema del nido o del fanciullino).
In questa sezione puoi sbizzarrirti, facendo i riferimenti che più ti piacciono (ovviamente che abbiano senso!)

Un consiglio universalmente valido su come fare l’analisi di un testo poetico? 
Evita le frasi fatte o i proverbi della nonna! Un tema è valido quanto più è originale, quanto più riesce ad esprimere la tua personalità.
Quindi se devi descrivere un paesaggio notturno, evita di usare “Era una notte buia e tempestosa”.
Se proprio non hai fantasia, puoi fare anche solo qualche piccolissima variazione, come “Era una buia notte in tempesta”.

Ci vuole poco no? Ma il risultato è assicurato!

Scrivi pure in un commento dubbi, esperienze, domande od opinioni su questi 5 consigli su come fare l’analisi di un testo poetico!

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

No comments yet. You should be kind and add one!

Leave a Reply

Your email address will not be published.This is a required field!

<small>You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes:<br> <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

due × 5 =